GUARDIE GIURATE E ADDETTI SICUREZZA, CONTINUA LA MOBILITAZIONE

Continua la mobilitazione delle guardie giurate e addetti alla sicurezza in Puglia che rivendicano l'estensione del contratto integrativo a livello regionale.
Dopo lo sciopero indetto lo scorso 16 giugno, presidi di protesta si sono tenuti il 1 agosto davanti alle Prefetture pugliesi per rivendicare l’esigenza di un contratto integrativo regionale, ormai non più procrastinabile. Secondo il segretario Fisascat Cisl Puglia Leonardo Piacquaddio, "le difficoltà delle guardie giurate così come gli operatori della sicurezza sono tutte accolte dalle nostre segreterie e riteniamo che i tempi siano maturi per siglare il contratto integrativo. Abbiamo la responsabilità di portare avanti questa trattativa per poter coordinare tutti i territori ed avere un’unica voce contrattuale che si possa spendere a favore dei lavoratori della sicurezza su tutto il territorio regionale".

Dopo l’incontro con il viceprefetto di Bari, si è rimarcata la necessità di un ulteriore tavolo di confronto per settembre insieme anche alle associazioni datoriali. I contratti integrativi territoriali e regionali sono una realtà già consolidata da anni in altre regioni; riteniamo perciò necessaria l’estensione con effetti migliorativi del contratto integrativo già applicato nelle province Bari- BAT su tutto il territorio pugliese.
 
Nella giornata del 6 settembre un altro presidio dei lavoratori si è tenuto presso Aeroporto Internazionale di Bari-Karol Wojtyla e all'Aeroporto di Brindisi Casale, per rivendicare dignità ed equità contrattuale.

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